
Amo: di Marie Khouri
- Cité Internationale de la Langue Française - Castello di Villers-Cotterêts, Villers-Cotterêts
24 gen - 30 ago 2026
A partire da9,00 €

La mostra temporanea La scuola della vita: Libertà, uguaglianza, invisibilità, presentata presso la Cité internationale de la langue française all'interno dello storico Château de Villers-Cotterêts, offre un'esplorazione toccante della crisi, spesso trascurata, dell'analfabetismo in Francia. In qualità di curatore, ritengo che questa rassegna rappresenti un'estensione vitale della missione della Cité; mentre le gallerie permanenti celebrano la maestosità e l'evoluzione della lingua francese, questa esposizione rivolge lo sguardo verso coloro che rimangono ai margini di questo patrimonio linguistico. Collocando la lotta per l'alfabetizzazione all'interno della Cour des Offices, la mostra sottolinea la tensione fondamentale tra gli ideali della Repubblica e la realtà vissuta da chi è privato dello strumento primario di impegno sociale e politico.
Il cuore della mostra risiede nel potente obiettivo del fotografo documentarista Jérémy Lempin. Il suo lavoro trascende il mero reportage, catturando la profonda risonanza emotiva della vita quotidiana di individui che si muovono in un mondo di segni che non possono decifrare. Attraverso la sensibile ritrattistica di Lempin, il concetto astratto di invisibilità reso viscerale. Queste opere non si limitano a documentare un fallimento sociale; restituiscono dignità e capacità di agire ai loro soggetti, rivelando la resilienza necessaria per sopravvivere in una società dove la parola scritta è il custode sia della Libertà che dell'Uguaglianza. L'interazione tra la grandiosa architettura rinascimentale del castello e l'immaginario intimo, spesso crudo, delle fotografie crea un dialogo che è al contempo stridente e profondamente commovente.
Storicamente, questa esposizione è significativa per la sua ubicazione nel sito in cui Francesco I firmò l'Ordinanza di Villers-Cotterêts nel 1539, stabilendo il francese come lingua ufficiale del diritto e dell'amministrazione. Confrontando la realtà contemporanea dell'analfabetismo proprio in questa culla della lingua francese, la mostra evidenzia una ciclica ironia storica. Essa sfida il visitatore a considerare come il linguaggio possa essere sia una forza unificante che una barriera all'inclusione. La scelta curatoriale di concentrarsi sul "non visto" all'interno di una così simbolica "casa delle parole" funge da invito all'azione, ricordandoci che la promessa democratica di Liberté, Égalité, Fraternité rimane incompleta finché una parte della popolazione resta linguisticamente emarginata.
In definitiva, La scuola della vita: Libertà, uguaglianza, invisibilità è un viaggio immersivo nella vulnerabilità e nella forza dello spirito umano. Ci chiede di riflettere sul nostro rapporto con il linguaggio e sui privilegi che spesso diamo per scontati. Oltre alla qualità estetica della fotografia di Jérémy Lempin, la mostra promuove un senso di responsabilità collettiva. Si conclude non solo con una testimonianza di disagio, ma con un tributo al potere trasformativo dell'apprendimento e al bisogno essenziale di riconoscimento sociale. Si tratta di una curatela magistrale che utilizza il peso della storia per illuminare un pressante problema contemporaneo di diritti umani, garantendo che coloro che sono stati resi invisibili siano finalmente visti e ascoltati.
Situata nello storico Castello di Villers-Cotterêts vicino a Parigi, la Cité Internationale de la Langue Française - Castello di Villers-Cotterêts offre un'immersione profonda nella cultura francese attraverso mostre interattive e una maestosa architettura rinascimentale. Esplora 1.200 metri quadrati di spazi per spettacoli, giardini lussureggianti e collezioni curate, immersi nella serena Foresta di Retz.
L'ingresso è gratuito per i giovani sotto i 26 anni, gli insegnanti e le persone con disabilità.
La sede è solitamente chiusa il lunedì e osserva i normali orari di apertura dalle 10:00 alle 18:30 per il resto della settimana.
Situato a circa 80 chilometri a nord-est del centro città, questo maestoso castello rinascimentale è immerso ai margini della storica Foresta di Retz, nella regione della Piccardia. Nonostante la distanza dal centro di Parigi, la Cité Internationale de la Langue Française - Castello di Villers-Cotterêts rimane straordinariamente accessibile tramite un collegamento ferroviario diretto, offrendo una fuga panoramica nel cuore del patrimonio linguistico francese.
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