Consigliata

Mummie
- Musée de l’Homme, Parigi
19 nov - 25 mag 2026
A partire da15,00 €

La mostra Cling: I fumetti parlano di soldi presso la Monnaie de Paris rappresenta una sofisticata esplorazione curatoriale della relazione simbiotica tra la nona arte e il complesso mondo dell'economia. Trasformando lo storico Hôtel de la Monnaie in una gigantesca e immersiva graphic novel, i curatori Lucas Hureau e Damien MacDonald hanno creato un percorso narrativo che decifra l'ossessione della nostra società per la ricchezza, l'avidità e la sopravvivenza. L'esposizione è strutturata attorno a otto archetipi universali—l'Avventuriero, il Ladro, il Risparmiatore, il Miliardario, l'Emarginato, il Giocatore, il Falsario e l'Alchimista—ognuno dei quali funge da specchio psicologico che riflette il comportamento umano attraverso la lente della valuta e del valore.
La selezione delle opere è di grande rilevanza storica, abbracciando due secoli di narrazione grafica e riunendo oltre 250 tavole originali ed edizioni rare. Pezzi storici fondamentali, come il potente disegno editoriale del 1933 di Winsor McCay, Pennies into Dollars, offrono una cruda allegoria visiva della Grande Depressione, mentre icone classiche franco-belghe come il Tintin di Hergé, Gaston Lagaffe di Franquin e I Dalton di Morris illustrano come la cultura popolare abbia a lungo criticato e parodiato i sistemi finanziari. La mostra riserva inoltre un posto centrale a leggende moderne come Paperon de' Paperoni e Largo Winch, accanto a maestri dell'underground come i Freak Brothers, mettendo in luce una storia globale e diversificata dell'arte del fumetto.
Un punto di forza unico di questa rassegna è l'inclusione di otto commissioni originali di visionari contemporanei, tra cui Catherine Meurisse, Blutch, Coco, Nicolas de Crécy e Ugo Bienvenu. Questi artisti offrono un contrappunto moderno alle opere d'archivio, colmando il divario tra la storica cultura della stampa e le ansie socio-economiche del XXI secolo. La risonanza emotiva dell'esposizione risiede nella sua capacità di spogliare la finanza della sua natura asettica, sostituendola con la gioia collettiva della nostalgia infantile e l'arguzia sferzante della satira sociale.
In definitiva, il viaggio attraverso i 650 metri quadrati degli storici saloni della Monnaie de Paris funge da toccante monito: il denaro è molto più di un semplice strumento di scambio—è una forza narrativa che plasma le nostre identità. Dai vault esuberanti di Paperon de' Paperoni alle riflessioni alchemiche sulla "vera ricchezza" dell'immaginazione, Cling: I fumetti parlano di soldi invita i visitatori di tutte le generazioni a riconsiderare il proprio rapporto con il valore. È un'odissea educativa e profondamente umana che dimostra come, sebbene il denaro possa far girare il mondo, siano i sognatori e gli artisti a conferirgli un vero significato.
Come istituzione monetaria più antica al mondo, la Monnaie de Paris racconta oltre un millennio di storia francese attraverso prestigiose monete e laboratori artigianali. Questo storico simbolo di Parigi fonde perfettamente tradizione e arte contemporanea, testimoniando un eccellenza artigiana che perdura dall 864 d.C.
La Monnaie de Paris è chiusa nei giorni festivi, tra cui il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.
I titolari di carta Bank of America possono ricevere l'ingresso generale gratuito durante il primo fine settimana completo di ogni mese.
Situata sulla Rive Gauche della Senna nel VI arrondissement, la Monnaie de Paris si erge come una sentinella neoclassica di fronte al Louvre, offrendo una perfetta accessibilità a chi passeggia nel cuore della Parigi storica. La sua posizione centrale lungo il fiume la rende facilmente raggiungibile tramite una serie di collegamenti di trasporto pubblico panoramici ed efficienti.
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