Consigliata

Tessere, ricamare, abbellire: l'artigianato e i mestieri della moda
- Palais Galliera, Parigi
13 dic - 18 ott 2026
A partire da14,00 €

La mostra La moda del XVIII secolo: Un patrimonio fantastico presso il Palais Galliera offre una profonda esplorazione di come il Secolo dei Lumi rappresenti una fonte inesauribile per l'immaginario della moda. Piuttosto che una rassegna storica statica, il percorso espositivo eleva il XVIII secolo a momento cruciale che ha ridefinito la silhouette femminile attraverso volumi esuberanti, una maestria artigianale intrinseca e la nascita della stampa di moda. Attraverso l'analisi di oltre settanta sagome, l'esposizione traccia l'evoluzione dello stile dall'abito cerimoniale rigido del passato alle estetiche espressive e spesso eccentriche dell'Illuminismo, che privilegiavano l'espressione individuale e la comunicazione sociale attraverso tessuti opulenti e forme architettoniche.
Al cuore dell'esposizione si trova un dialogo tra capolavori storici e creazione contemporanea. Il reperto più significativo è il corsetto della regina Maria Antonietta, un pezzo eccezionalmente fragile che incarna la maestria tecnica e l'ingegneria strutturale dell'epoca. Questo fulcro storico è accostato al lavoro di visionari designer moderni tra cui Vivienne Westwood, Christian Lacroix, John Galliano per Dior e Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton. Questi pezzi contemporanei rivelano come la robe à la française, i panier e i delicati ricami siano stati riappropriati non come mere ripetizioni nostalgiche, ma come un linguaggio simbolico di lusso, camp e persino identità queer.
Il significato storico di questo "patrimonio fantastico" risiede nei suoi ricorrenti revival durante periodi di sconvolgimento sociale. Dalla nostalgica reinterpretazione del Secondo Impero, che vedeva nell'Illuminismo un "paradiso perduto" di eleganza, fino al secondo dopoguerra, quando i couturier francesi cercarono di ristabilire la legittimità nazionale attraverso il tradizionale know-how del lusso, il XVIII secolo è rimasto uno strumento di mitizzazione. La mostra dimostra magistralmente come questi codici estetici siano stati trasformati in una sintesi visiva dell'eccellenza francese, permettendo all'industria di navigare la transizione tra la tradizione artigianale e il mercato globale moderno.
La risonanza emotiva della mostra scaturisce dalla tensione tra memoria e invenzione. I visitatori sono invitati a vivere la moda come un archivio vivente in cui il passato viene costantemente idealizzato e reinventato per soddisfare le aspirazioni del presente. Il contrasto tra la solennità dei broccati di seta originali e l'arguzia sovversiva delle interpretazioni moderne crea uno spazio di proiezione e desiderio. In definitiva, la rassegna rivela che il XVIII secolo non è un relitto lontano, ma una narrazione vibrante che continua a plasmare la nostra percezione collettiva di bellezza, potere e del potenziale trasformativo dell'abito.
Ospitato in uno splendido palazzo neorinascimentale del XIX secolo, il Palais Galliera celebra l'evoluzione dello stile francese attraverso prestigiose mostre di moda e una vasta collezione di oltre 200.000 pezzi storici. Questo iconico museo parigino offre uno sguardo impareggiabile su alta moda, accessori e fotografia a partire dal XVIII secolo.
Il museo è chiuso il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.
La chiusura anticipata è prevista alle 17:00 il 24 dicembre e il 31 dicembre.
L'ingresso è gratuito per i visitatori sotto i 18 anni, anche se la prenotazione è consigliata.
Il Palais Galliera è elegantemente situato nel 16° arrondissement, a pochi passi dalle rive della Senna e dall'iconico Trocadéro. La sua posizione centrale lo rende facilmente accessibile attraverso una varietà di raffinati collegamenti di trasporto parigini.
Non perdere quest'altra mostra principale presentata da Palais Galliera durante la tua visita a Parigi nel 2026.
Completa il tuo itinerario culturale nel 2026 con le 54 altre mostre imperdibili a Parigi.
Non perdere i 35 luoghi culturali emblematici che definiscono Parigi nel 2026.