
Nella Senna
- La cripta archeologica dell'Île de la Cité, Parigi
10 mar - 28 giu 2026
A partire da11,00 €

La mostra Calder: Rêver en Équilibre presso la Fondation Louis Vuitton è una retrospettiva epocale che celebra un doppio anniversario: il centenario dell’arrivo di Alexander Calder a Parigi nel 1926 e i cinquant’anni dalla sua scomparsa. Curata in stretta collaborazione con la Calder Foundation, questa esposizione monumentale occupa l'intera maestosità architettonica di Frank Gehry, estendendosi per la prima volta fino al prato del museo. Il percorso curatoriale abbraccia mezzo secolo di creatività radicale, tracciando l’evoluzione di Calder dai primi esperimenti figurativi fino all’invenzione di un nuovo linguaggio scultoreo che ha introdotto il tempo come quarta dimensione vitale. Riunendo quasi 300 opere, la mostra definisce Calder non solo come scultore di oggetti, ma come coreografo dello spazio e della luce.
Al centro di questo viaggio si colloca il raro e trionfale ritorno del Cirque Calder, concesso in prestito dal Whitney Museum per la prima volta dopo quindici anni. Questo capolavoro in miniatura funge da pietra miliare fondamentale, illustrando come la fascinazione dell'artista per il circo, il suo equilibrio, la sua tensione e la sua giocosità, abbia informato le sue successive astrazioni rivoluzionarie. La mostra accosta magistralmente il genio di Calder alle opere dei suoi contemporanei d’avanguardia, tra cui Piet Mondrian, Joan Miró, Pablo Picasso e Barbara Hepworth. Questi dialoghi evidenziano come la visita di Calder allo studio di Mondrian nel 1930 sia stata il catalizzatore che lo ha spinto verso la creazione del Mobile, termine coniato da Marcel Duchamp, e dello Stabile, battezzato da Jean Arp. Capolavori chiave come il delicato Lily of Force e il vibrante Rouge Triomphant dimostrano la sua capacità di manipolare pesanti lamiere metalliche con grazia eterea.
La risonanza emotiva dell’esposizione risiede nella sua atmosfera immersiva e quasi meditativa. Mentre i visitatori si muovono attraverso le gallerie, le opere rispondono alle correnti invisibili dell’ambiente; i mobiles fluttuano e ruotano, proiettando ombre danzanti che diventano parte integrante dell’esperienza estetica. Questa energia cinetica alimenta un senso di meraviglia e di "sogno in equilibrio", invitando a una connessione contemplativa tra lo spettatore e la scultura. Dalla complessa geometria della serie Constellation alla presenza imponente di opere monumentali come Black Flag e Five Swords nel giardino, l’allestimento cattura il paradosso dell’opera di Calder: una profonda potenza industriale mitigata da uno spirito estroso e umano. È l’omaggio definitivo a un artista che ha saputo liberare la scultura dal suo piedistallo, rendendola un’entità viva e vibrante.
Progettata da Frank Gehry nel Jardin d'Acclimatation di Parigi, la Fondazione Louis Vuitton è un capolavoro architettonico contemporaneo dedicato all'arte e alla cultura di livello mondiale. Questa icona del XVI arrondissement ospita mostre temporanee che fondono armoniosamente tradizione e creatività d'avanguardia.
La sede è eccezionalmente chiusa il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.
Il museo rimane aperto nei giorni festivi come l'8 maggio, il 14 luglio e il 15 agosto.
I visitatori possono usufruire dell'ingresso gratuito all'adiacente Jardin d'Acclimatation presentando il biglietto d'ingresso della Fondazione Louis Vuitton.
Immersa nel verde lussureggiante del Jardin d’Acclimatation, all'interno del 16° arrondissement, la Fondazione Louis Vuitton è un capolavoro architettonico che rimane facilmente accessibile dal cuore di Parigi. Sebbene sembri lontana anni luce dal trambusto della città, una varietà di efficienti collegamenti di trasporto unisce questo simbolo a forma di "vela di vetro" alle principali arterie della capitale.
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