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- Musée du quai Branly - Jacques Chirac, Parigi
31 mar - 12 lug 2026
A partire da14,00 €

La mostra 1913-1923: Lo spirito del tempo presso il Musée du quai Branly - Jacques Chirac offre un'esplorazione profonda di un decennio trasformativo che ha alterato fondamentalmente la traiettoria dell'arte occidentale. Questo percorso curatoriale ripercorre il momento cruciale in cui oggetti provenienti da Africa e Oceania, un tempo relegati allo status di curiosità etnografiche, furono riconosciuti come capolavori di arte non occidentale. Esaminando il vivace panorama intellettuale e artistico della Parigi d'inizio Novecento, in particolare all'interno del quartiere di Montparnasse, l'esposizione illumina come una nuova visione dell'arte moderna sia emersa dall'incontro tra la sperimentazione d'avanguardia e l'estetica non europea.
Al centro di questa narrazione vi è l'influenza di mercanti d'arte e collezionisti visionari come Paul Guillaume, Joseph Brummer e Charles Vignier, che agirono come catalizzatori di questo cambiamento culturale. Il loro impegno, insieme al fervore intellettuale di poeti come Guillaume Apollinaire, accese l'immaginazione di artisti leggendari tra cui Picasso, Matisse, Derain e Vlaminck. Attraverso una meticolosa selezione di sculture, documenti d'archivio e fotografie d'epoca, la mostra ricrea l'atmosfera di eventi storici come la mostra del 1913 alla Galerie Levesque e l'esposizione Lyre et Palette del 1916, che sfidarono i canoni tradizionali europei e introdussero un nuovo e radicale linguaggio formale.
La risonanza emotiva dell'esposizione risiede nella sua capacità di evocare lo "shock del nuovo" che queste opere un tempo ispirarono. Capolavori come la Statua guardiana di reliquiario (Mbulu ngulu) del Gabon e le straordinarie Statue antropomorfe della Nigeria testimoniano la sofisticata potenza creativa dei loro artefici. Questi oggetti fecero molto più che fornire semplicemente una nuova estetica alle avanguardie; essi deviarono il corso della storia dell'arte, favorendo un dialogo tra culture che rimane vitale ancora oggi. Evidenziando l'emergere di un nuovo settore nel mercato internazionale dell'arte, la curatela sottolinea come questo decennio abbia gettato le fondamenta per il nostro contemporaneo apprezzamento del patrimonio artistico globale.
In definitiva, questo viaggio attraverso 1913-1923: Lo spirito del tempo funge sia da testimonianza storica che da celebrazione della creatività umana. Esso affronta le complessità dell'era coloniale e il vocabolario del tempo, onorando contemporaneamente gli artisti che hanno colmato il divario tra i continenti. Ponendo questi "oggetti straordinari" in conversazione con le opere dell'avanguardia francese, il Musée du quai Branly cattura con successo l'elettricità di un periodo in cui il mondo veniva reimmaginato attraverso una lente autenticamente universale di finalità artistica.
Il Musée du quai Branly - Jacques Chirac di Parigi invita a un viaggio antropologico globale attraverso mostre immersive che celebrano l’arte e i reperti di Africa, Asia, Oceania e Americhe. Questa meraviglia architettonica, celebre per il suo iconico giardino verticale, custodisce una vasta collezione permanente che spazia dal Neolitico ai giorni nostri.
Il Musée du quai Branly - Jacques Chirac è eccezionalmente chiuso il 1° maggio e il 25 dicembre.
L'ingresso è gratuito per tutti i visitatori la prima domenica di ogni mese.
Nei giorni festivi come il 1° gennaio, la sede rimane solitamente aperta dalle 10:30 alle 19:00.
Situato nel VII arrondissement sulle rive della Senna, il Musée du quai Branly - Jacques Chirac è facilmente accessibile e si trova a pochi passi dall'iconica Torre Eiffel. Questo gioiello architettonico è ben servito da diversi collegamenti di trasporto pubblico, che offrono percorsi panoramici nel cuore di Parigi.
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